Cosa bolle in pentola. La scienza in tavola di Fabio Meliciani

“Cosa bolle in pentola” di Fabio Meliciani

Sin dalla scoperta del fuoco cuciniamo e mangiamo tutti i giorni per necessità, con piacere e frugalità, a casa o in giro, da soli o in compagnia, migliorando continuamente la nostra cultura del cibo: sempre più buono, bello e salutare. Andiamo a fare la spesa leggendo le etichette, compriamo prodotti di stagione o a km zero e imitiamo i piatti  dei nostri chef preferiti. Insomma, ce la mettiamo tutta per tutelare e rispettare le regole e i principi basilari della sicurezza alimentare senza rinunciare al gusto.

Preparando le nostre specialità ci sentiamo depositari di un’arte culinaria destinata a sconvolgere positivamente i nostri commensali su tutti questi aspetti, spesso anche solo dopo aver letto una ricetta online, aver visto un programma di cucina o aver appreso i consigli ancestrali delle nostre mamme e nonne.

Tuttavia, viene da chiedersi se siamo realmente consapevoli di quello che accade in cucina mentre armeggiamo con pentole e ingredienti.

Dietro i nostri semplici gesti esiste un mondo di pseudo segreti, numeri, formule e reazioni chimche che a nostra insaputa altera il sapore e la consistenza dei nostri piatti o i loro valori nutrizionali. Capita delle volte che la pasta della pizza non si gonfi come dovrebbe anche se abbiamo fatto tutto come da manuale.
DistricaCopertina "Cosa bolle in pentola. La scienza in tavola"rsi in questo groviglio di regole invisibili, cercando di soddisfare le nostre necessità sia dal punto di vista del gusto che della salute, non è facile.

Per fortuna Fabio Meliciani, laureato in logica e filosofia della scienza e collaboratore della Radiotelevisione svizzera nonchè dell’Università della Svizzera Italiana, ha pensato di venire in nostro soccorso. Con il suo libro “Cosa bolle in pentola. La scienza in tavola”, edito da Codice Edizioni (2017, 239 pag. – disponibile qui), offre a tutti una guida per uscire vittoriosi dalla sfida quotidiana con il cibo; una panoramica sintetica con consigli e rudimenti tecnici per cucinare al meglio le nostre pietanze tradizionali e per maneggiare nuovi ingredienti o tecniche di cucina talmente innovative da far sembrare obsoleto il microonde.

Partendo dalla semplice domanda “cos’è il cibo?” attraverso il mondo invisibile delle molecole ci spiega ciò che ci procura energia, piacere e nutrimento, di origine sia animale sia vegetale. Inoltre, ci trasporta in un divertente e arguto ragionamento nei confronti del rapporto tra uomo e cibo. Il filosofo tedesco Ludwing Feuerbach diceva “l’uomo è ciò che mangia”. Meliciani interpreta questo pensiero non solo da un punto di vista letterale nel senso che siamo davvero ciò che mangiamo, la sintesi ricomposta di ciò che assorbiamo dai nostri processi digestivi, ma anche da un punto di vista etico-politico, indicando le scelte che una popolazione dovrebbe fare riguardo al proprio sostentamento alimentare per elevarsi ed assicurasi un futuro, ad esempio accogliendo positivamente l’idea di consumare insetti.

E’ entrato nelle nostre cucine e in quelle “proibite” di grandi chef per scoprire come cuciniamo e cosa mangeremo domani, per farci capire qualcosa in più su di noi, sul nostro cervello, sulla nostra evoluzione, sul mondo che ci circonda. Dunque, se amate sporcarvi di farina, se vi siete chiesti almeno una volta come cucinare le seppie in umido con la vostra lavastoviglie per risparmiare energia, se appartenete alla nuova tribù dei foodies o se vi piace semplicemente cucinare e mangiar bene, questo libro fa per voi: bocconi di scienza per palati curiosi.

Particolarmente divertenti sono i Kitchen lab proposti alla fine di ogni capitolo, con cui sperimentare praticamente le nozioni acquisite. Fra cucina molecolare, diete e segreti culinari incoffessati, piatti sushi jazz, ricette insospettabili e lasagne spaziali (letteralmente), scoprirete come misurare la velocità della luce con una tavoletta di cioccolato, come costruire un forno solare, a che serve un magnetron in cucina, come si fa un gelato alla vaniglia con ghiaccio e sale…e molto altro.

In sintesi, un libro ricco, divertente e ben strutturato da leggere e consigliare a tutti.