Youth in Action for SDGs

Youth in Action for SDGs: un’esperienza indimenticabile

Pochi giorni fa si è conclusa a Milano la prima edizione del concorso Youth in Action for Sustainable Development Goals (SDGs), che permette ai giovani under 30 di presentare idee innovative e di acquisire nuove competenze nell’ambito degli obiettivi di sostenibilità 2030 indicati delle Nazioni Unite, per poterle sviluppare all’interno di grandi aziende e realtà appartenenti al mondo del non profit.

zero hunger

Dal sistema di intelligenza artificiale per diagnosticare l’Alzheimer al modulo installabile sui balconi o in immobili in stato di abbandono per la coltivazione di vegetali. Dal sistema per ridurre gli imballaggi alla piattaforma di partecipazione civica. Anche noi abbiamo presentato  la nostra idea, arrivando fino in finale, convinti che, nel lungo termine, Packsta possa contribuire a diminuire lo spreco di cibo in ambito domestico e a favorire un’equa distribuzione dello stesso nelle comunità urbane e ad avere, così, un impatto positivo sul raggiungimento del secondo SDG (Zero Hunger)

“Io credo che ce la possiamo fare, nonostante il cinismo, il buio, la confusione e le politiche inadeguate. Il messaggio più importante che voglio dare è che le idee contano. Possono influenzare la politica molto di più di quanto non si aspettano i cinici più incalliti”: queste le parole di Jeffrey D. Sachs, economista di fama mondiale, professore alla Columbia University di New York, Senior Advisor alle Nazioni Unite e direttore del Sustainable Development Solutions Network.

Un pensiero, quello di Sachs, che si sposa con gli obiettivi del concorso Youth in Action for SDGs promosso sulla piattaforma digitale ideaTRE60 (www.ideatre60.it) da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli con il supporto di ASviS, Sdsn Youth, Aiesec, Rus (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) e Fondazione Collegio delle Università Milanesi.

Il concorso ha premiato le 19 migliori idee progettuali capaci di favorire il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) in Italia e ha visto il coinvolgimento di studenti provenienti da quasi tutti gli atenei italiani ma anche esteri: 180 le idee arrivate in totale, di cui 90 ammesse e 40 finaliste. Numeri che evidenziano un interesse sempre maggiore verso i temi contenuti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Le tre fondazioni hanno messo a disposizione dei partecipanti un percorso formativo di 4 moduli in modalità e-learning sui temi: “Getting to Know the Sustainable Development Goals”, “Business & the SDGs”, “Come costruire un Elevator Pitch efficace”, “Come costruire un Business Plan efficace”. Inoltre i 40 finalisti hanno partecipato a un workshop formativo finalizzato al perfezionamento della propria idea progettuale.

A ciascun vincitore è stato offerto un contratto di lavoro (da 3 a 6 mesi) messo a disposizione da promotori (Feem, Fgf, Fia) e partner dell’iniziativa (Accenture, Autogrill, A2A, Croce Rossa Italiana, Eataly, Fondazione Acra, Fondazione Bracco, Fondazione Milano Expo 2015, Microsoft, MM, Techsoup Italia, Ubi Banca, Unicredit, Unipol, Vox – Osservatorio Italiano sui Diritti e Wwf).

Di seguito l’elenco dei partecipanti e dei rispettivi progetti vincitori.

Daniele Vanetti NoPack

Darlain Edeme Cooperazione

Gaia Musmeci Sea Watchers

Perez Briones Piattaforma di partecipazione civica per gli Sdgs

Lorenza Sganzetta Gpp per il parco agricolo di Milano

Carol Maione Biomass 4Light

Christian Salvatore Trace4AD

Federico Amato Smart community, efficient building

Carola Stinchelli Environmental education challenge

Gaia Guadagnoli Bretmaps

Marco Bernasconi Hopes on hoops -d u 4 child migrants

Sara Elli Mamme e lavoro decente

Marco Falasca Mac

Angelo Corazza Creazione di una economia ciclica della biomassa

Chiara Molinaro My safe cure

Emanuele Ferrari Fallsafe

Michelle Semonella Stress manager

Chiara Gemmiti L’alta tecnologia è la bassa automazione

Francesca Insabato Esn – ecosystem services network

Il concorso ha decretato anche Alessandro Biagetti (con il progetto “Let’s sharing Aquaponic System”) vincitore del premio speciale “Sdsn Youth Solutions for SDGs”. Alessandro volerà a New York per partecipare alla International Conference on sustainable Development (Icsd) 2017, la più importante conferenza mondiale dedicata ai temi dello Sviluppo Sostenibile.

Infine, Fondazione Milano Expo 2015 ha premiato Sara Elli, e il suo progetto “Mamma e lavoro decente”, con il premio Women Empowerment for Expo Astana 2017, offrendole l’opportunità di fare un’esperienza internazionale nella capitale kazaka.

Portiamo a casa un ricordo indimenticabile di questa emozionante esperienza e tanta speranza in più per il futuro. Abbiamo incontrato persone entusiasmanti, stimolanti e con una grande voglia di cambiamento. Siamo felici di aver ricevuto tantissimi feedback positivi, spunti e consigli utlili per far crescere e migliorare il nostro progetto. Ad ognuno di loro auguriamo di riuscire a realizzare la propria idea e di costruire insieme un mondo migliore.